Per tutti coloro che si erano ormai rassegnati all'idea di un calendario che quest'anno si prende beffa dei lavoratori e degli studenti, (per chi non lo sapesse quest'anno pasquetta coincide con il giorno della liberazione, la festa dei lavoratori cade di domenica, l'unico giorno che si salva è giovedì 2 giugno, festa della repubblica) ecco una bella notizia: giovedì 17 marzo, solo per quest'anno, si tingerà di rosso sul calendario, per celebrare i 150 anni dell'unità d'Italia. Certo, un giorno di vacanza che spezza un po' la lunga attesa per Pasqua, ma nel nostro paese dove di unitario c'è ben poco, quella che dovrebbe essere una festa per celebrare la nascita di una nazione, con orgoglio e rispetto per il passato, con tutta probabilità sarà un'ulteriore occasione per sfoggiare le divise, per indossare l'abito di rappresentanza, per assistere a parate e niente più.
Mi scuso per l'ondata di pessimismo, ma davanti agli scandali che ormai soffocano il presidente del consiglio, davanti a una classe politica composta da un rappresentante come Bossi che non ha altra preoccupazione che far approvare la legge sul federalismo, che considera Italia soltanto una parte dell'intero territorio nazionale, penso che non ci sia nulla da festeggiare.


anche le feste hanno deciso di prendersi gioco di noi..poco male infondo..l'unico scopo del giorno rosso nel calendario, ormai, è non dovere uscire di casa o quantomeno evitare un'altra giornata di lavoro non pagata..e dire che fino a qulche anno fa l'Italia mi sembrava davvero il paese in cui vale la pena vivere!
RispondiEliminagià...purtroppo è così...sentirsi voltare le spalle dal proprio paese fa male e io non vorrei darla vinta a quelli che mi continuano a dire che se avessero la mia età avrebbero da tempo preso armi e bagagli per andarsene...
RispondiEliminaAdoro l'immagine iniziale XD... nulla di più rappresentativo dell'intero concetto!...che tristezza...
RispondiEliminaper quanto riguarda l'uniforme d'ordinanza e le parate sono un pò in disaccordo, perché alla fine le parate e le uniformi stesse hanno un significato che oggi viene poco considerato e spesso, un pò come tutte le cose belle, rovinato e subisce il disinteresse della gente... io credo molto nella nazione in quanto tale, nelle uniformi e nelle persone che le indossano, poi che il mondo della politica faccia schifo e sia da ricostruire da zero, quello è evidente sotto gli occhi di tutti
RispondiEliminalauretta concordo pienamente con il tuo pessimismo..se guardo agli esempi che tutti i giorni ci mostrano le persone che hanno il potere e che giocano con il futuro del nostro paese, mi sento veramente un'estranea, quasi un'aliena..e credo di non essere l'unica per fortuna! ma la cosa peggiore è che sono in molti a seguire questi falsi modelli per far strada e riuscire nella vita..quindi secondo me parlare di Unità in questo periodo è totalmente fuori luogo.. ovviamente spero che per il 17 marzo qualcosa sia già cambiato..ma ora non vorrei eccedere con l'ottimismo :)
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