venerdì 7 gennaio 2011

Master and Back: i tirocinanti restano a secco

Ora anche se in modo figurato, la questione "siccità", problema per antonomasia della Sardegna,  riguarderà anche uno dei progetti che teneva in qualche modo in vita la fiducia e la speranza dei giovani laureati sardi di coltivare il proprio futuro.
Il master and back rappresenta per i giovani laureati residenti in Sardegna, un'occasione per svolgere un periodo formativo post lauream con il sostegno economico della regione che, dal 2006 nell'ambito del programma operativo FSE (Fond Sociale Europeo), ha messo a disposizione una serie di finanziamenti a fondo perduto pensati per incentivare la frequenza di master, lo svolgimento di tirocini e di dottorati di ricerca. Un modo molto efficace e concreto per valorizzare l'alta formazione e la ricerca, nella consapevolezza che soltanto investendo sulla formazione e sulle potenzialità dei giovani potremo sperare in un futuro migliore. L'iniziativa, dopo la frequenza dei corsi di alta specializzazione e dei tirocini, prevede un percorso di rientro degli stessi laureati sardi, che dovrebbero mettere a frutto le competenze acquisite nel proprio territorio di origine, la Sardegna, che mai come in questi ultimi anni ha bisogno di persone capaci e appassionate che mantengano alta la speranza di rilanciare l'isola e la macchina produttiva.
ecco di seguito i requisiti minimi necessari per poter concorrere all'erogazione delle borse:
- essere erogati da università operanti al di fuori del territorio regionale (in Italia o all’estero);
- garantire una durata minima complessiva - tra formazione ed eventuale stage - di almeno sei mesi (o due trimestri);
- aver avuto inizio a partire dal 01/09/2009 o avere effettivamente inizio entro il 31/03/2011 e concludersi entro il 30/06/2015. 
 
Da tirocinante quale sono, ho sperato di poter partecipare al programma e, visto che ormai da novembre era stato pubblicato on line il bando relativo all'alta formazione (master e dottorati di ricerca), attendevo con ansia l'uscita del bando relativo al finanziamento dei tirocini post lauream, che non è arrivato e alla mail che ho inviato per avere informazioni a riguardo mi è stato risposto:

Gentile dottoressa
Al momento non è prevista la pubblicazione di un bando in merito ai
tirocini.
Data la quantità limitata dei fondi, è stato necessario fare delle scelte
per indirizzare i finanziamenti solo su determinate tipologie di percorsi
formativi che garantissero un titolo spendibile e un'esperienza di qualità
elevata.
Dall’analisi dei dati scaturiti durante la fase di monitoraggio del
Programma delle edizioni predenti, si è riscontrato  che i percorsi di
tirocinio non hanno prodotto i risultati attesi né in termini di formazione
né in termini di occupabilità. Sulla base di quanto riscontrato sì è perciò
deciso a livello politico di non pubblicare il relativo avviso per
l’annualità 2010.

Cordiali saluti
Servizio informazioni Master and Back

Ingenuamente ci speravo...

2 commenti:

  1. No vabbè... non ci si crede! Come li usano 'sti preziosi fondi?...ah già... a costruire infrastrutture votandosi a qualche santo perchè non restino inutilizzate, tanto per fare un esempio. Non si investe MAI sui giovani! Frase scontata?...beh siamo alla frutta se un'esclamazione di questo tipo è diventata clichè. (Ilenia)

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  2. Guarda Laura ti dico solo che sto pensando seriamente, ma con calma, di fare la London Experience. :D Di trasferirmi là, almeno per un periodo, e lavorare, conoscere posti nuovi e persone nuvoe, viaggiare, proprio come fa questa ragazza.
    http://leila-imieiviaggi.blogspot.com/
    Questo perchè credo sia importante avere una visione più vasta rispetto al provincialismo italiano, nel quale rientro a pieno titolo, da buon parmigiano-_-, e per decidere se davvero in Italia è così difficile vivere rispetto ad altri paesi. :)

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